Mi spacco dal sonno, ma dovendo aspettare che finisca la lavatrice per andare a tirare su la biancheria ne approfitto per un piccolo stacchetto costume e società.
Ad un “get together” (= troviamoci a casa mia a mangiare e bere qualcosa) organizzato da uno del lab sabato scorso si stava parlando di canone tv, al che noi italians molto curiosi in merito abbiamo chiesto se in svezia esista, se sia obbligatorio, se la gente lo paghi etc. Brevemente sintetizzo che è più o meno come da noi, ovvero esiste ed è obbligatorio, mandano in giro la gente a controllare etc etc. Le differenze più di rilievo sono che la tv pubblica è tipo bbc (= no cazzate, da quanto ho visto) e che la maggior parte della gente lo paga di default.
La cosa gustosa, nell’udire la quale più di qualcuno è saltato sulla sedia, ci è stata riferita -con molta naturalezza, niente di strano secondo lui- da uno dei ragazzi e più o meno è la seguente: dovendo tale persona andare in viaggio per un periodo molto lungo (durante il quale ovviamente non avrebbe guardato la tv che ha in casa), ha chiamato l’ufficio apposito e semplicemente ha detto loro “sono via questi tot mesi quindi per quel periodo non pago il canone, imballo la tv e la metto in soffitta, non la userà nessuno” (cosa che ha fatto, tra l’altro). Loro si sono fidati, canone legalmente non pagato per quel periodo e tutto ok.
Non vi dico le reazioni stupefatte della gente “si fidano di te sulla parola ?!!”

holland

quando si dice una piccola monofamiliare …