Viste le quattro bionde, stanotte appena arrivato a casa era più interessante andare a letto che mettersi al computer, quindi non ho postato. Bionde da mezzo comunque, che pensavate.
Finalmente ieri mattina ho giocato a innebandy, ed è stata una fortuna che per un motivo o per l’altro non fossi ancora andato ma nel frattempo abbia iniziato ad andare in palestra, visto che comunque due ore in campo piccolo ti stendono alla grande e oggi ho i classici doloretti da muscoli improvvisamente risvegliati.
figurarsi se ci andavo dopo un mese ed oltre di fermo totale … oggi sarei dovuto andare dal chiropratico
Ieri sera il programmino era niente male: io e il ragazzo neoarrivato (siamo tutti arrivati da poco, ma questo da neanche 3 settimane) passavamo a prendere uno dei pochi dottorandi svedesi senza pargoli e/o morosa, dopo qualche birrino in appartamento si andava ad un club per il party conclusivo del Millencolin open, probabilmente il weekend più interessante dell’anno da queste parti. Peccato che in coda all’ingresso abbiamo scoperto che i posti erano esauriti e che ormai si entrava solo con la prevendita … niente da fare.
Proviamo a dirottarci su un locale che aveva serata “minimalistic techno” (testuali parole…) in cui guarda caso c’era il dottorando tedesco del dipartimento (perchè i tedeschi vanno sempre nei posti in cui c’è minimalistic techno? devo farmelo spiegare dal milani), megacoda all’ingresso anche lì, ormai era tardino quindi ci infiliamo in un normalissimo pub per concludere in birrezza.
Finalmente ho avuto occasione di chiaccherare del più e del meno con un locale, cosa fatta sempre di volata -tipo nelle pause da un quarto d’ora a scuola- e senza poter approfondire; essendo finiti per vie traverse a discutere di quanto la presenza vaticana influenzi la vita politica e sociale italiana, non ricordando nè io nè l’altro italiano come si dica “laico” in inglese, lo svedese ci fa “secular maybe?”. sì sì, proprio secular, averne di secularity dopo gli ultimi appelli lanciati da quel di roma che ho letto sul corriere … brrr


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