Tutto improntato all’idea di andare a vedere uno dei -pochi- club che ci mancano (non perchè così amanti della vita notturna, semplicemente non sono poi tanti…), e invece eccoci tenuti alla porta dal buttafuori, perchè “you have to be at least thirty”. A poco è servito fargli presente che ormai voto anche per il senato, sono ancora troppo ragazzino.
Ammazza, va bene il limite minimo dei 18, ok che ogni tanto vogliano tagliare i troppo giovinetti mettendo il limite a 24, ma a 30 ancora non mi era capitato di vederlo. Mi ha ricordato quando, l’altro giorno, al supermercato mi hanno chiesto la carta d’identità perchè avevo preso della birra: manco 18 anni dimostro??
Non si è ancora capito se la venezia del nord sia amsterdam, stoccolma, o s. pietroburgo, visto che a seconda della situazione va bene qualificare così una a scelta delle tre, ad ogni modo…


3 comments
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Febbraio 17, 2007 a 4:16 pm
Mattia B
ma come, prima facevi storie perchè l’avvicinarsi dei 30 anni ti faceva sentire vecchio (vedi ultimo compleanno); adesso che ti scambiano per un minorenne ti lamenti?
Febbraio 17, 2007 a 7:59 pm
EuroCampa
Ho controllato…in casa ho una sottomarca sempre con il becco d’anatra, quindi anche la globalizzazzione della confezione (enrico direbbe del packing) aiuta..ps comunque qui si chiama canard wc esattamente come è tradotto da noi…
ps oramai siamo più vicini ai trenta che ai 20 e nel mio caso si nota precchio…
Febbraio 17, 2007 a 8:21 pm
mrk
anticipo quello che direbbe matteo: anche nel mio caso campa, anche nel mio …
rosicate quindi di fronte al sempiterno giovinetto, quando mi taglierò i capelli eliminando prova della velata canizie che incombe nessuno mi distinguerà da un 20 enne sulla cresta dell’onda … (va beh, da un ventenne insomma)