oggi la scoperta. l’illuminazione. la rivoluzione per i miei restanti giorni qui.
sentivo l’indolenza data dal non muovermi (inteso come esercizio fisico) da quasi un mese, ma d’altronde per la palestra del campus ci vuole la tessera studenti -che non ho- oltre ad un certo abbonamento mensile -la cui entità ignoro-, tutte cose per cui potrei informarmi, certo, ma alla fine ha fin’ora vinto l’accidia. sì, c’è l’innebandy del sabato mattina a cui continuano ad invitarmi (vediamo se domani è la volta buona), ma è sempre una cosa per cui devi organizzarti con altra gente, è solo una volta alla settimana e per di più in orari infelici, insomma non è risolutivo.
oggi sento gli amici parlare della sauna, “io penso proprio di andarci, metto le cuffie e sto per i fatti miei”, “mah, non c’è un cane, che tristezza”, “no dai è rilassante” … insomma mi inserisco e chiedo delucidazioni; detto fatto, mi portano a fare un giretto turistico nell’interrato del dipartimento: scendi in quello che sembra (che è) un corridoio di servizio molto industrial, del tipo tubi a vista sul soffitto, apri una porta col badge, e tac! eccoti in una taverna da almeno 100 metri quadri con tavolone da 40 e più persone, tavolini tipo pub, cucina e bancone stile birreria, annessa sala home theater con svariati divani. e qui ci fai le cene, guardi le partite, festeggi quello che ti pare, basta prenotarsi sul registro che trovi in loco; ma non è tutto: sala benessere con idromassaggio (piscinetta in muratura con i classici tre gradini, mica una semplice vasca -non me ne vogliano in giacussi-), solarium, sdrai e lettini, piccola palestra e sauna. gratis e nello stesso edificio, non potevo chiedere di meglio.
il bello, mi dicono, è che non la usa nessuno, infatti il foglio prenotazioni (necessario solo per usare la taverna per feste) era fermo ad ottobre dell’anno scorso, eppure è tenuta pulita e funzionale comunque.
non me li vedo a mettere a bilancio, nel momento in cui hanno deciso di costruire un edificio per la facoltà di ingegneria, i fondi per sauna, palestra, solarium, etc etc, eppure …


5 comments
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Febbraio 10, 2007 a 10:34 am
EuroCampa
Cacchio, mi iscrivo subito a orebro a studiare ingegnieria, è un paradiso..Al parlamento europeo non ci sono tutte ste cose e soprattutto non sono gratis….PS: Qualcuno ha i recapiti di Milani?
MRK non ti ho ancora chiamato perchè non ho interneta casa…per il momento non ho neanche una casa…
Febbraio 10, 2007 a 2:35 pm
mrk
caaaalma… tutte queste cose sono “endast personal”, quindi devi essere dipendente della facoltà e non semplice studente (uno studente graduate è anche un dipendente a libro paga), ma magari anche gli altri dipartimenti hanno la stessa cosa -secondo me sì- ed invece che al teknik puoi rivolgerti al Ekonomi, statistik och informatik dept
Febbraio 10, 2007 a 5:01 pm
matteo
c’è anche la sauna unisex?
Febbraio 10, 2007 a 6:23 pm
mrk
c’è *solo* la sauna unisex, nel senso che è bella grande, ma unica; d’altronde qui non si fanno problemi, prima sono andato per caso a vedere una partita di pallavolo (ne parlerò nel post di stasera) e qualche tipa dovendosi cambiare la maglia (da quella da riscaldamento a quella da partita) l’ha fatto tranquillamente sul campo rimanendo in reggiseno, di fronte ad allenatore, all’eventuale famiglia sugli spalti, ma soprattutto a tutti gli spettatori …
ed effettivamente c’è un senso, in fondo è lo stesso che essere sulla spiaggia in bikini, quindi perchè farsi problemi (d’altronde ricordo un sacco di maschi a goteborg quest’estate a petto nudo, sul tram, per strada, etc)
Febbraio 10, 2007 a 8:27 pm
vale
beh, caro mrk, l’abbiamo capito tutti da un pezzo che le tipe svedesi non si fanno problemi a svestirsi e a toccare!!!!!!
eh si quest’estate tanti tipi a torso nudo ma più che ammaliata era disgustata dal momento che appoggiavano la nuda pelle sui sedili del tram, dove si siedono tutti…bleh!
(si matteo, ma solo i dipendenti possono entrare nella sauna…e mrk nominava phd students femmine incinta e signore gentili alla segreteria ma cmq di una certa età)